Edilizia scolastica 4.0

Formazione BIM e strumenti digitali

Per progettare, realizzare e gestire le scuole del futuro

Contesto e obiettivi

L’edilizia scolastica è sempre più al centro di interventi di rigenerazione, messa in sicurezza e riqualificazione. Il BIM e le tecnologie digitali, oltre ad essere già un obbligo legislativo, rappresentano una leva strategica fondamentale.

Il MIM e l’INDIRE mettono a disposizione su questa pagina video, documenti da scaricare, manuali, guide e FAQ, per RUP, enti proprietari degli edifici scolastici, dirigenti scolastici, progettisti tecnici e imprese, per illustrare in modo chiaro e concreto come la digitalizzazione possa migliorare l’efficienza, la trasparenza e la qualità dell’edilizia scolastica.

Questa pagina è da considerarsi come un progetto in continua evoluzione. Nuovi contenuti video e materiali di approfondimento sono in fase di produzione e saranno pubblicati periodicamente.

I mini corsi video

Dal CAD al BIM, capitolati informativi, interoperabilità, 4D/5D e gestione del ciclo di vita. Ogni video introdurrà concetti chiave con esempi pratici. Di seguito, la puntata introduttiva della serie di video che saranno pubblicati in questa sezione.

BIM ed edilizia scolastica: come costruire scuole più sicure, moderne e digitali

In questo video l’ing. Nicola Furcolo, consulente tecnico, illustra come il BIM può supportare Comuni e Province per migliorare la gestione del patrimonio scolastico, riducendo errori, tempi e costi. Un nuovo modo di costruire e gestire, per garantire scuole più sicure e innovative ai nostri ragazzi.

Domande frequenti

Aspetti normativi, interoperabilità e strumenti: risposte rapide per iniziare.

Il BIM (Building Information Modeling) è una metodologia che usa modelli 3D “intelligenti” con dati integrati per progettazione, realizzazione e gestione dell’opera lungo tutto il ciclo di vita.

Sì. In base al D.Lgs. 36/2023 l’uso del BIM diventa progressivamente obbligatorio per fasce di importo; dal 1° gennaio 2025 è richiesto nella maggior parte delle opere pubbliche sopra soglia (inclusa l’edilizia scolastica). Consulta le linee guida della tua stazione appaltante.

Definisce le esigenze informative nel Capitolato Informativo, supervisiona il CDE e garantisce tracciabilità e coerenza normativa del processo informativo.

Documento della stazione appaltante che specifica requisiti informativi, formati, livelli di dettaglio e modalità di consegna e gestione dei modelli.

Garantiscono interoperabilità tra software diversi, evitano il lock-in e preservano l’accessibilità dei dati nel tempo, aspetto cruciale per la PA.

No: esistono viewer gratuiti per formati aperti (es. IFC) che permettono navigazione, interrogazione e misure senza licenza di authoring.

È la piattaforma centrale del progetto dove modelli e documenti vengono caricati, condivisi e approvati in modo tracciabile, garantendo che tutti lavorino sull’ultima versione.

Progettazione più coordinata, meno interferenze, controllo di tempi (4D) e costi (5D), simulazioni e un modello “as-built” utile alla gestione e manutenzione.

Il 4D collega il modello al tempo (cronoprogramma), il 5D ai costi, permettendo pianificazione e controllo budget integrati.

Corsi e percorsi per PA e RUP, master universitari e aggiornamenti professionali dedicati all’adozione dei processi digitali e interoperabili.