Fondo Comma 140

L’articolo 1, comma 140, della legge n. 232 del 2016 istituisce un fondo da ripartire per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese. In particolare alla Lettera e identifica tra i settori di spesa “l’edilizia pubblica compresa quella scolastica”. L’articolo 25, comma 1 e 2-bis, del decreto-legge n. 50 del 2017 assegna una quota del fondo in favore di Province e Città metropolitane per i primi 478 interventi di edilizia scolastica per un importo complessivo di circa 321,1 mln di euro.

Si tratta principalmente di interventi di adeguamento sismico e di messa in sicurezza di edifici scolastici. Con decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 8 agosto 2017, n.607 (allegato) sono stati individuate le Province e le Città metropolitane beneficiarie del predetto finanziamento. Le Province e le Città metropolitane sono tenute ad approvare le progettazioni esecutive degli interventi e ad effettuare l'aggiudicazione almeno in via provvisoria entro e non oltre il 13 novembre 2018. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 luglio 2017 sono state assegnate al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca risorse per 1058 mln di euro nel triennio 2017 - 2019 che consentono di partire da subito con 1.739 interventi di edilizia scolastica che interesseranno per la maggior parte i Comuni. I finanziamenti serviranno prioritariamente per interventi di adeguamento sismico, o di nuova costruzione per sostituzione degli edifici esistenti (nel caso in cui l’adeguamento sismico non sia conveniente). In data 28 novembre 2017 è stato adottato il decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con il quale si è proceduto a ripartire tra le Regioni la quota di finanziamento. Con il Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 21 dicembre 2017 sono state ripartite le risorse in favore degli enti beneficiari, individuando gli interventi di adeguamento sismico e di messa in sicurezza di edifici scolastici, ammessi a finanziamento.

MANUALI

F.A.Q.

SEZIONE: ACCESSO

1) Come si accede alla piattaforma Anagrafica dagli applicativi?

Per accedere alla sezione anagrafica, se è la prima volta che si accede alla piattaforma di Gestione Procedurale il sistema indirizza direttamente alla sezione indicata, se invece si è già entrati all’interno della piattaforma nella schermata inziale comparirà una segnalazione con scritto che deve essere completata l’anagrafica e cliccando sulla scritta si verrà reindirizzati al portale dell’anagrafica da completare.

2) Come si accede alla piattaforma dopo la fase di login?

Il RUP, accedendo alla pagina web dell’edilizia scolastica del sito MIUR, dedicata al Fondo Comma 140 e selezionando la voce Gestione procedurale sotto Applicativo Fondo Comma 140, visualizza la pagina in cui inserire le proprie credenziali. Nel caso in cui non abbia effettuato la registrazione al sito del MIUR deve effettuare le seguenti operazioni. Prima di tutto, effettuare la fase di accreditamento, accedendo all’applicativo Anagrafica RUP e progetti ed inserire i dati anagrafici del RUP e del progetto/i di cui il RUP è responsabile. Questa fase è necessaria per poter profilare il RUP e quindi proseguire con l’iter procedurale previsto per ottenere il finanziamento. Per far ciò l’ente locale deve accedere alla pagina web dell’edilizia scolastica del sito MIUR, dedicata al Fondo Comma 140 e selezionare la voce Anagrafica RUP e progetti. Dopo questa fase agli enti beneficiari è stata inviata un email con le credenziali per accedere all’applicativo. In base ai dati raccolti nella fase di censimento dei RUP, gli stessi vengono abilitati all’accesso sul sistema Fondo Comma 140, con le credenziali del nuovo portale MIUR – nome.cognome[n], ottenute in fase di Registrazione ai servizi MIUR. Se non si hanno queste credenziali si dovranno richiedere a REGISTRATI. N.B.: Con il nuovo sistema di Identity & Access Management del MIUR si accede ai servizi MIUR con un’unica utenza legata al codice fiscale. É importante che i dati del RUP inseriti dall’ente nell’applicativo Anagrafica RUP e progetti, siano coerenti con quelli che il RUP inserisce durante la Registrazione ai servizi MIUR.


SEZIONE: EDIFICI/SCUOLE COINVOLTE

1) Cosa cambia nella sezione edifici/scuole coinvolte?

Il nuovo sistema presenta al RUP il codice edificio oggetto di intervento corredato da una stringa di informazioni relative allo stesso, infatti non sarà più cura del RUP associare il codice edificio alla scuola, ma il progetto sarà caricato a sistema direttamente con il codice edificio associato. Nel caso in cui gli edifici siano più di uno le stringhe saranno pari al numero degli edifici. Cliccando sul tasto “Edita Edificio” si aprirà una finestra nella quale dovranno essere inserite e verificate informazioni riguardo all’edificio provenienti dall’anagrafica degli edifici scolastici SNAES. In seguito, mediante il tasto “Associa Scuola” il RUP dovrà quindi associare all’edificio (o edifici) oggetto di intervento il codice meccanografico della scuola (o delle scuole) oggetto di intervento.

2) Come posso inserire gli interventi realizzati con il progetto?

Selezionando la scheda interventi del progetto il RUP potrà inserire gli interventi previsti dal progetto. Cliccando su ciascuna tipologia di intervento il sistema mostrerà le finalità di intervento previste. Il RUP dovrà quindi selezionare la finalità e l’oggetto di intervento adeguato, assieme ad una breve descrizione. Le finalità dell’intervento variano in base alla Tipologia di intervento previsto. Dopo aver selezionato le finalità appropriate all’intervento relativo all’edificio in oggetto ed aver inserito un breve descrizione, cliccando su Salva sarà possibile tornare alla schermata Interventi per Edificio. N.B.: Nel caso l’intervento riguardi più edifici la procedura di inserimento di Tipologia Intervento, Finalità dell’Intervento e Oggetto dell’Intervento sarà da ripetere per ciascun edificio associato.

3) Come posso inserire un edificio di nuova costruzione?

Per inserire un intervento riguardante un edificio di nuova costruzione è necessario accedere alla sezione Interventi del progetto e scegliere la voce "Nuova costruzione . Nel caso in cui si scelga come Tipologia di intervento “Nuova Costruzione”, il sistema mostrerà una scheda in cui sarà necessario inserire una descrizione obbligatoria dell’intervento.

4) Dove è possibile inserire l’importo del cofinanziamento

L'importo del cofinanziamento si inserisce nella sezione Descrizione del progetto (Struttura del progetto). È possibile modificare l’importo del cofinanziamento fino alla convalida del Quadro Economico pre-gara.

5) Cos’è l’indice di rischio sismicità attuale e di progetto?

L’indice di rischio sismico attuale e di progetto è quello calcolato sulla base degli allegati 2 e 3 dell’Ordinanza della protezione civile n. 3274 del 2003, ovvero calcolato in coerenza con quanto riportato nei decreti 14 settembre 2005 e 14 gennaio 2008 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministero dell’Interno e con il capo del Dipartimento della Protezione civile e nelle relative circolari applicative.


SEZIONE: GESTIONE DEL PROGETTO

1) Come si accede all'area Gestione Progetto?

Per poter accedere alla Gestione Progetto è necessario completare l'area Struttura del progetto, compilando le sezioni Edifici/Scuole coinvolte, Interventi del progetto e convalidando il Quadro Economico pre-gara.

2) Come posso inserire un affidamento diretto superiore a 40.000 Euro?

Deve essere inserito nella sotto-sezione affidamento enti in house, che è presente sia nella sezione bandi per servizi che bandi per lavori

3) Come posso sostituire un file allegato?

Per cancellare i file e inserirne altri, è sufficiente caricare i file corretti tramite il tasto Scegli File e poi salvare. I file caricati sostituiranno automaticamente i precedenti.

4) Come è possibile rendicontare le spese di Lavori in economia, previsti in progetto ed esclusi dall’appalto?

I lavori in economia vanno inseriti in “Gestione Finanziaria”, nella sezione documentazione probatoria inserendo l'atto di affidamento. L'accesso alla “Gestione Finanziaria” è consentito dopo la convalida da parte della Regione del Quadro Economico Rimodulato.

5) Cosa è la dichiarazione RUP non obbligatoria. - art. 10 comma 1 lett. d del DPR 207/2010?

La Dichiarazione RUP non obbligatoria è contenuta nella determina a contrarre oppure è una dichiarazione autonoma che rende il RUP prima dell'affidamento dell'incarico. Deve essere prevista come ulteriore documento e deve essere allegata solo se nella determina a contrarre non vi sia la relativa dichiarazione. Nello specifico accerta e certifica, sulla base degli atti forniti dal dirigente dell’amministrazione aggiudicatrice preposto alla struttura competente, la ricorrenza delle condizioni di cui all’articolo 90, comma 6, del codice, motiva la scelta del metodo di affidamento degli incarichi di natura tecnica, compresa la valutazione di cui all’articolo 91, comma 5, del codice, coordina e verifica la predisposizione dei bandi di gara, nonché il successivo svolgimento delle relative procedure; verifica l’effettiva possibilità di svolgere all’interno dell’amministrazione le diverse fasi della progettazione senza l’ausilio di consulenze esterne; in relazione alle caratteristiche e alla dimensione dell’intervento, promuove e definisce, sulla base delle indicazioni del dirigente, le modalità di verifica dei vari livelli progettuali, le procedure di eventuale affidamento a soggetti esterni e la stima dei corrispettivi, da inserire nel quadro economico.

6) Chi convalida il Quadro economico rimodulato?

Spetta alla Regione effettuare la validazione del Quadro Economico Rimodulato. La Regione una volta visualizzato e analizzato il QER può decidere di convalidarlo o meno, in questo caso motiverà la sua decisione in una nota. L'esito positivo o negativo sarà visibile al RUP accedendo nella sezione del Quadro Economico Rimodulato.


SEZIONE: VARIANTI IN CORSO D’OPERA

1) Cos’è la Dichiarazione del RUP in merito alle somme a disposizione da allegare alla Variante?

La Dichiarazione del RUP in merito alle somme a disposizione, è la dichiarazione che il RUP deve produrre in caso di perizia suppletiva per specificare quali voci del QE utilizza per sostenere finanziariamente l’opera.


SEZIONE: GESTIONE FINANZIARIA

1) Come si accede all'area Gestione Finanziaria?

Per accedere alla Gestione finanziaria è necessario che il quadro economico rimodulato venga convalidato dalla Regione. Una volta convalidato è possibile accedere con le stesse credenziali utilizzate per Gestione procedurale. In questa sezione va caricata la documentazione finanziaria solo dopo aver inserito i propri dati contabili.

2) Cosa devo inserire nella sezione Dati Contabili?

I dati contabili sono utilizzati al fine di consentire la corretta erogazione dei finanziamenti. Si tratta del Conto di Tesoreria Unico della Banca d'Italia. Il sistema visualizza la lista dei dati contabili già presenti in archivio associati all'ente e si può scegliere il conto di interesse per i pagamenti. Se non esiste nessun conto associato oppure fra quelli esistenti nessuno soddisfa le proprie esigenze è necessario inserire i dati richiesti: Conto di tesoreria di tre cifre e Codice Conto Tesoreria di sette caratteri. Tutti gli enti sono obbligati a utilizzare il Conto di Tesoreria Unico della Banca d'Italia tranne la regione del Friuli Venezia Giulia che può scegliere di inserire l'IBAN. Qualora non si fosse a conoscenza delle corrette informazioni da impostare potete contattare il responsabile contabile dell'ente.

3) Ho inserito i dati contabili ma non riesco ad accedere alla Documentazione Finanziaria, cosa devo fare?

Per inserire i dati contabili è necessario seguire i seguenti passaggi:

  • selezionare l'intervento sul quale si vuole operare e successivamente l'icona "Dati contabili";
  • se non è elencato nessun dato contabile occorre inserirlo manualmente, ossia inserire i valori relativi ai campi suddetti (Codice Tesoreria e Codice conto tesoreria);
  • dopo aver digitato queste informazioni, selezionare il bottone Aggiungi Conto di Tesoreria;
  • procedere nella definizione di un’associazione utile per il pagamento in questione, selezionando il conto opportuno;
  • premere il bottone Salva.
Solo dopo aver effettuato correttamente tali passaggi sarà possibile accedere a "Documentazione Finanziaria".


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